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| REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO MEDIANTE AUTOMEZZI PUBBLICI NON DI LINEA - SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE “ N.C.C. ”
REGOLAMENTO PER IL TRASPORTO MEDIANTE AUTOMEZZI PUBBLICI NON DI LINEA SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE “ N.C.C. ” Approvato con deliberazione di C.C. n.6 del 29/01/09. INDICE : Art. 01 DISCIPLINA DEL SERVIZIO E FONTI NORMATIVE pag. 3 Art. 02 DEFINIZIONE DEL SERVIZIO pag. 3 Art. 03 DETERMINAZIONE DEL NUMERO E DEL TIPO DEI VEICOLI DESTINATI AL SERVIZIO pag. 3 Art. 04 COMMISSIONE CONSULTIVA pag. 4 Art. 04bis COMMISSIONE DI CONCORSO E MATERIE DI ESAME pag. 5 Art. 05 CONTRASSEGNI E DOCUMENTI PER LA CIRCOLAZIONE pag. 6 Art. 06 UBICAZIONE DELL’AUTORIMESSA E DELL’ABITAZIONE DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE pag. 6 Art. 07 STAZIONAMENTO SU AREE PUBBLICHE pag. 6 Art. 08 ATTI VIETATI AGLI UTENTI DEL SERVIZIO pag. 6 Art. 09 TARIFFE E CONDIZIONI DI TRASPORTO pag. 7 Art. 10 ESPLETAMENTO DI SERVIZI DI CARATTERE SUSSIDIARIO DEI SERVIZI DI LINEA pag. 7 Art. 11 RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI pag. 7 Art. 12 FIGURE GIURIDICHE pag. 8 Art. 13 PROCEDURE PRELIMINARI PER LA ASSEGNAZIONE DELLA AUTORIZZAZIONE: BANDO DI CONCORSO PUBBLICO pag. 8 Art. 14 MODALITA’ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI pag. 9 Art. 15 REQUISITI GENERALI PER OTTENERE L’AUTORIZZAZIONE COMUNALE pag. 9 Art. 16 TITOLI DI PREFERENZA PER L’ASSEGNAZIONE DELL’AUTORIZZAZIONE DI AUTONOLEGGIO CON AUTOVETTURA pag. 10 Art. 17 DECISIONI IN MERITO ALLA GRADUATORIA pag. 10 Art. 18 DOCUMENTI DA PRESENTARE pag. 10 Art. 19 INIZIO DEL SERVIZIO pag. 11 Art. 20 DURATA E VALIDITA’ DELL’AUTORIZZAZIONE pag. 11 Art. 21 TRASFERIBILITA’ DELLE AUTORIZZAZIONI pag. 11 Art. 22 ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’ pag. 12 Art. 23 SOSTITUZIONE ALLA GUIDA pag. 12 Art. 24 RESPONSABILITA’ DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE pag. 12 Art. 25 SOSTITUZIONE DEGLI AUTOVEICOLI pag. 12 Art. 26 INTERRUZIONE DEL SERVIZIO E DIRITTO AL PAGAMENTO pag. 13 Art. 27 COMPORTAMENTO IN SERVIZIO pag. 13 Art. 28 OBBLIGHI DEI TITOLARIDI AUTORIZZAZIONE PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE pag. 14 Art. 29 TRASPORTO PORTATORI DI HANDICAP pag.14 Art. 30 MANUTENZIONE DEI VEICOLI pag. 14 Art. 31 DECADENZA DELL’AUTORIZZAZIONE pag. 14 Art. 32 REVOCA E SOSPENSIONE DELL’AUTORIZZAZIONE pag. 15 Art. 33 PROCEDURA PER L’ATTUAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE, DECADENZA O REVOCA DELL’AUTORIZZAZIONE pag. 16 Art. 34 ADDETTI ALLA VIGILANZA pag. 16 Art. 35 ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO pag. 16 Art. 36 MODIFICHE AL PRESENTE REGOLAMENTO pag. 16 Art. 37 SANZIONI pag. 16 Art. 38 SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNARIE pag. 17 Allegato 1 Modalità e riferimenti per le istanze e per la trattazione dei procedimenti pag. 18 Art. 01 DISCIPLINA DEL SERVIZIO E FONTI NORMATIVE; I servizi di trasporto di persone con mezzi pubblici non di linea nell’ambito del territorio del Comune di Lomello sono disciplinati dalla legge 15 gennaio 1991 n°21, dalla legge regionale della Lombardia 15 aprile 1995 n°20, dal decreto legislativo 20 aprile 1992 n°285, dal decreto del presidente della Repubblica 16 dicembre 1995 n°495, dalla legge regionale della Lombardia 31 gennaio 1987 n°9 e successive modificazioni ed integrazioni; nonché dalle norme della Unione Europea, dalle leggi dello stato e regionali generali e specifiche tempo per tempo vigenti, dallo statuto comunale, da questo regolamento. Art. 02 DEFINIZIONE DEL SERVIZIO; Il servizio di noleggio con conducente ( N.C.C. ) provvede al trasporto individuale o di gruppi di persone, svolgendo una funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea. L’autoservizi si rivolge ad un’utenza specifica che avanza presso la sede del vettore apposita richiesta per una determinata prestazione a tempo e/o a viaggio ed a richiesta dell’utenza si svolge in modo non continuativo né periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dagli utenti. Il servizio deve essere esercitato con veicoli muniti di carta di circolazione ed immatricolati in conformità dell’ art. 86 e dell’art. 93 del decreto legislativo 30 aprile 1992 n° 285 e modificazioni “Nuovo codice della strada” stazionanti all’interno di rimesse. La disponibilità delle rimesse nel territorio comunale definito da accordo di programma è obbligatoria. Art. 03 DETERMINAZIONE DEL NUMERO E DEL TIPO DEI VEICOLI DESTINATI AL SERVIZIO; Il Consiglio Comunale stabilisce il numero delle autorizzazioni per il servizio di N.C.C. da rilasciare ed il tipo dei veicoli, nel rispetto di quanto previsto dalla legge Regionale 15 aprile 1995 n°20. Il numero ed il tipo dei veicoli e natanti da adibire all’esercizio di trasporto pubblico non di linea nel Comune di Lomello sono attualmente come evidenziati nella tabella sotto riportata : Servizio Taxi Servizio N.C.C Autovetture 0 4 Motocarrozzette 0 0 Veicoli a trazione animale 0 1 Autobus 0 0 Natanti 0 0 Art. 04 COMMISSIONE CONSULTIVA; E’ istituita una Commissione tecnica-consultiva nominata con provvedimento sindacale, presieduta dal Sindaco o in sua rappresentanza, dall’Assessore delegato e composta dagli altri seguenti membri: a) due rappresentanti nominati dalle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale e locale; b) dal Comandante della Polizia Municipale o suo delegato in qualità di esperto in materia di viabilità e traffico; c) dal funzionario responsabile dell’Ufficio Tecnico Comunale o suo delegato; d) un rappresentante dei titolari di autorizzazioni di autonoleggio rilasciate dal Comune, designato dai titolari stessi; e) un rappresentante designato dalle associazioni degli utenti maggiormente rappresentative a livello nazionale e locale. Nel caso in cui i soggetti indicati ai punti a), d) ed e) non provvedano a designare i propri rappresentanti entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte dell’ufficio competente, la Commissione è costituita dai componenti designati dal sindaco e da quelli per i quali sia intervenuta la designazione entro i termini. Funge da Segretario della Commissione il Segretario Comunale o suo delegato. La Commissione resta in carica 5 anni e comunque fino all’insediamento della successiva. I suoi componenti possono essere sostituiti in ogni momento per dimissioni o per iniziativa del Sindaco e delle Associazioni che li hanno rispettivamente designati. La decadenza è dichiarata dal Sindaco, che promuove le procedure di sostituzione. La Commissione, che esprime il proprio parere nei casi previsti dal seguente Regolamento, si riunisce su convocazione del Presidente, ogni qual volta se ne presenti la necessità o su richiesta di almeno un terzo dei suoi membri. Le riunioni sono valide se interviene la metà dei membri oltre al Presidente. La Commissione si esprime a maggioranza di voti dei presenti e, in caso di parità, prevale il voto del presidente. La commissione consultiva comunale svolge le seguenti funzioni:  formula proposte su eventuali modifiche al presente regolamento;  svolge un ruolo propositivo nei confronti degli organi comunali in materia di trasporti di persone mediante autoservizi pubblici non di linea;  esprime pareri in materia e su istanza di organi comunali. Art. 04 bis COMMISSIONE DI CONCORSO E MATERIE DI ESAME; Per l’assegnazione delle autorizzazioni di N.C.C. è nominata una Commissione di concorso, composta complessivamente di 3 membri:  Segretario Comunale che la presiede,  Comandante dei Vigili Urbani,  Responsabile del settore e/o esperto in materia. La Commissione di cui al presente articolo è convocata dal presidente. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente comunale con qualifica non inferiore alla ”C” designato dal Segretario Comunale. La Commissione valuta la regolarità delle domande e redige l’elenco dei candidati ammessi. Tale elenco viene esposto all’Albo pretorio del Comune. La modalità di espletamento del concorso vengono indicate nel bando stesso; la Commissione, prima di pronunciarsi sull’ammissibilità delle domande, stabilisce, alla presenza di tutti i suoi membri, i criteri di valutazione dei titoli previsti ed indicati nel bando. Debbono essere sempre ammessi e valutati i titoli relativi all’età, all’anzianità di servizio presso imprese pubbliche o private di trasporto di persone ed alla frequenza ed alla gravità delle infrazioni alle norme di circolazione stradale, nelle quali il candidato è incorso, comprovate dal certificato di iscrizione nel casellario giudiziale o da attestato rilasciato dalla Prefettura del luogo di residenza dell’interessato per le infrazioni depenalizzate. La residenza nel Comune costituirà titolo preferenziale solo nell’eventualità i candidati, a parità di titoli, hanno riportato pari punteggio. In relazione alle domande presentate dai candidati, relative all’accertamento della conoscenza delle lingue straniere, il presidente provvede, se necessario, ad integrare la commissione con esperti nelle lingue prescelti dai candidati. Le materie di esame per l’assegnazione dell’autorizzazione sono determinate dal bando di concorso e riguardano:  elementi del regolamento comunale per il servizio,  elementi di geografia della Regione Lombardia,  elementi di toponomastica locale dei principali luoghi del Comune e della provincia di appartenenza,  elementi di diritto civile, commerciale,sociale e fiscale, la cui conoscenza è necessaria per l’esercizio della professione,  nozioni chimiche, fisiche, meccaniche e criteri comportamentali atti a ridurre e/o a limitare i carichi inquinanti . Possono aggiungersi, facoltativamente, scelte dal candidato, altre prove riguardanti la conoscenza pratica di singole lingue di paesi comunitari, ai fini di conseguire un maggior punteggio. A tal fine il candidato deve dichiarare nella domanda di ammissione all’esame, la lingua per la conoscenza della quale intende sottoporsi ad esame. Art. 05 CONTRASSEGNI E DOCUMENTI PER LA CIRCOLAZIONE; Le autovetture adibite al servizio di N.C.C. portano, all’interno del parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore, un contrassegno con la scritta “ N.C.C. “ con numero e data del rilascio autorizzazione e sono dotate di una targa posteriore recante la stessa dicitura, inamovibile, dello stemma del Comune che ha rilasciato l’autorizzazione e di un numero progressivo. Il contrassegno e le targhe sopra specificate dovranno essere predisposte e montate sull’autovettura a cura del titolare dell’autorizzazione, nella foggia e dimensioni stabilite dal Comune. Il conducente del veicolo deve avere con sé, oltre ai documenti di circolazione previsti dalle leggi vigenti, l’autorizzazione comunale, copia del presente Regolamento ed il tariffario esposto in maniera ben visibile. Art. 06 UBICAZIONE DELL’AUTORIMESSA E DELL’ABITAZIONE DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE; I titolari di autorizzazione hanno l’obbligo di comunicare all’ufficio preposto l’ubicazione delle autorimesse, nonché quella dell’abitazione. Ogni cambiamento di autorimessa deve essere preventivamente comunicato all’ufficio preposto, mentre l’eventuale cambio di abitazione deve essere comunicato al predetto ufficio entro e non oltre trenta giorni dal trasferimento. Art. 07 STAZIONAMENTO SU AREE PUBBLICHE; Nel Comune di Lomello fino a quando non sarà esercito il servizio di taxi, i veicoli immatricolati per il servizio di N.C.C. sono autorizzati allo stazionamento su aree pubbliche. Art. 08 ATTI VIETATI AGLI UTENTI DEL SERVIZIO; E’ vietato agli utenti del servizio: a) di far uso, per salire e scendere dell’autoveicolo, della portiera di sinistra; b) insudiciare o guastare l’autoveicolo o le sue apparecchiature; c) compiere atti contrari alla decenza; d) fare schiamazzi o rumori molesti; e) molestare il conducente o comunque rendere difficile la guida del veicolo; f) mangiare e bere durante il trasporto; g) contravvenire alle norme vigenti in materia di trasporto e sicurezza ed igiene; h) fumare. Art. 09 TARIFFE E CONDIZIONI DI TRASPORTO; Il corrispettivo del trasporto per il servizio di N.C.C. verrà fissato con deliberazione adottata dalla Giunta Comunale, sentite le associazioni di categoria. Qualora, successivamente all’emanazione del presente regolamento, venissero adottati idonei atti per la determinazione delle tariffe dai competenti organi ( Regione, Ministero dei Trasporti, ecc…), il corrispettivo dovrà essere fissato anche in base ai criteri eventualmente stabiliti dagli organi suddetti. Il trasporto può essere effettuato senza limiti territoriali. La prestazione del servizio non è obbligatoria, salvo quanto di seguito stabilito o eventualmente previsto da specifiche norme. Le tariffe e le condizioni di trasporto debbono essere tenute esposte in modo ben visibile agli utenti, sia all’interno del veicolo che nell’autorimessa. Le tariffe dovranno essere fissate anche in base ai criteri che dovranno essere eventualmente stabiliti dagli organi competenti (Regione, Ministero dei Trasporti, ecc…) . A richiesta del cliente il conducente è inoltre tenuto ad esibire copia del seguente Regolamento. Art. 10 ESPLETAMENTO DI SERVIZI DI CARATTERE SUSSIDIARIO DEI SERVIZI DI LINEA; Nei casi di necessità accertati dal Sindaco, i veicoli immatricolati per il servizio di N.C.C. possono essere integrati per l’espletamento di servizi sussidiari o integrativi di servizi di linea, previa autorizzazione comunale. L’autorizzazione viene concessa in presenza di un regolare rapporto convenzionale tra il concessionario della linea ed il titolare dell’autorizzazione di N.C.C. . Il rapporto convenzionale deve disciplinare tra l’altro, in particolare, le condizioni, i vincoli, la garanzia per il rispetto degli obblighi di trasporto previsti dalla legge. Art. 11 RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI; Per esercitare il servizio di N.C.C. è necessaria l’autorizzazione comunale. Il rilascio dell’autorizzazione è demandato al responsabile del Servizio Commercio individuato secondo le disposizioni del Piano Organizzativo Gestionale del Comune, nei limiti stabiliti dalle norme, sentita la Commissione di cui all’articolo 4 ed in base alla graduatoria predisposta in seguito a Pubblico Concorso ed approvata dalla Giunta Comunale. Nell’autorizzazione, oltre al numero, sono indicati gli estremi della carta di circolazione, il tipo e le caratteristiche dell’autoveicolo. In sede di assegnazione di autorizzazioni di nuova istituzione, la medesima persona fisica o giuridica non può essere assegnataria di più di una sola autorizzazione. Art. 12 FIGURE GIURIDICHE; I titolari di autorizzazione per l’esercizio N.C.C. al fine del libero esercizio della propria attività possono : a) essere iscritti, in qualità di titolari di Impresa Artigiana di Trasporto, all’Albo delle Imprese previsto dall’art. 5 della legge 5 agosto 1985, n°443; b) associarsi in cooperative di produzione e lavoro, intendendo questi ultimi a priorità collettiva, ovvero in cooperative di servizi, operanti in conformità alle norme vigenti sulla cooperazione; c) associarsi in Consorzio tra le Imprese Artigiane ed in tutte le altre forme previste dalla legge; d) essere imprenditori privati che svolgono essenzialmente attività di cui all’art. 1 comma 2 lettera b) della legge 21/1992. Nei casi in cui all’art. 1 comma 1 legge 21/1992 è consentito conferire l’autorizzazione agli organismi ivi previsti e rientrare in possesso dell’autorizzazione precedentemente conferita in caso di recesso, decadenza od esclusione degli organismi medesimi. In caso di recesso dagli organismi di cui al sopra menzionato comma 1 l’autorizzazione non potrà essere trasferita al socio conferente se non sia trascorso almeno un anno dal recesso. Art. 13 PROCEDURE PRELIMINARI PER LA ASSEGNAZIONE DELL’AUTORIZZAZIONE: BANDO DI CONCORSO PUBBLICO ; Le autorizzazioni vengono assegnate in base ad apposito Bando di Concorso per Titoli. Ogni volta si rende necessario assegnare una autorizzazione o per ampliamento del servizio, o per revoca o per decadenza del precedente titolare, il Sindaco dà avviso alla cittadinanza del Bando di Concorso con pubblico manifesto con invito agli interessati ad avanzare la prescritta domanda; parimenti il Responsabile del Servizio Commercio cura la pubblicazione del Bando di Concorso, di cui sopra, per una volta sui giornali quotidiani di interesse della Provincia di appartenenza del Comune. Entrambi gli avvisi di cui sopra debbono essere pubblicati almeno venti giorni prima del termine di scadenza per la presentazione della domanda. I contenuti obbligatori del Bando di Concorso per l’assegnazione dell’autorizzazione di autonoleggio sono: a) numero autorizzazioni da assegnare; b) elenco dei titoli oggetto di valutazione ai fini dell’assegnazione; c) indicazione dei criteri di valutazione dei titoli; d) termine per la presentazione delle domande; e) indicazione del termine di chiusura delle operazioni di scrutinio da parte dell’apposita Commissione di cui all’art. 4 ; f) schema di domanda per la partecipazione al concorso, contenente la dichiarazione di proprietà o di disponibilità del veicolo. Art. 14 MODALITA’ PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI; L’autorizzazione per l’esercizio del servizio di N.C.C. è rilasciata, attraverso Bando di Concorso pubblico, ai singoli che abbiano la proprietà o la disponibilità in leasing del veicolo, che possono gestirla in forma singola o associata secondo quanto previsto dalle norme vigenti. L’autorizzazione è riferita ad un singolo veicolo. Non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo di più licenze per l’esercizio di taxi, e dell’autorizzazione per l’esercizio del servizio di N.C.C. . E’ invece ammesso il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente ( N.C.C. ) . Art. 15 REQUISITI GENERALI PER OTTENERE L’AUTORIZZAZIONE COMUNALE; Chi intende ottenere l’autorizzazione per svolgere il servizio di N.C.C. deve presentare domanda in competente bollo al Comune. Nella domanda, che dovrà contenere le complete generalità del richiedente, compreso il numero di codice fiscale, e l’indicazione del tipo e delle caratteristiche dell’autoveicolo che intende adibire al servizio, dovrà essere indicato il possesso dei seguenti requisiti: a) iscrizione nel ruolo di cui all’art. 6 legge 21/1992; b) cittadinanza italiana o di altro paese appartenente alla comunità europea; c) residenza o sede, se trattasi di persona giuridica, in uno dei Comuni della Provincia di Pavia; d) non essere interdetto dall’assunzione a pubblici uffici; e) non essere stato condannato, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, a pena restrittiva della libertà personale superiore a due anni; Quando trattasi di persona giuridica, i requisiti di cui ai punti b), d) ed e) precedenti si intendono riferiti all’amministratore. Nella domanda dovranno essere altresì formulate le seguenti dichiarazioni: 1) impegno a non esplicare, pena la revoca dell’autorizzazione, altra attività lavorativa subordinata alle dipendenze di terzi; 2) non essere affetto da malattia psicofisica o contagiosa che impedisca o sia pregiudizievole per l’esercizio del servizio. Il richiedente che ritiene di vantare uno o più titoli preferenziali per l’assegnazione dell’autorizzazioni è tenuto a dichiararli all’atto della presentazione della domanda e ad esibire la relativa documentazione a richiesta dell’Amministrazione Comunale. Alla domanda dovranno essere allegati autocertificazione ai fini antimafia del richiedente o visura camerale recante la dicitura antimafia se trattasi di società. Art. 16 TITOLI DI PREFERENZA PER L’ASSEGNAZIONE DELL’AUTORIZZAZIONE DI AUTONOLEGGIO CON AUTOVETTURA; Al fine del rilascio dell’autorizzazione comunale per l’esercizio della professione N.C.C. costituiscono titoli valutabili, secondo i criteri di massima da predeterminarsi dalla Commissione di cui all’art. 4 del presente Regolamento: a) la specifica professionalità; b) l’avere esercitato servizio in qualità di sostituto alla guida del titolare dell’autorizzazione per un periodo di tempo complessivo di almeno sei mesi, ovvero essere stato dipendente di una impresa di noleggio con conducente per il medesimo periodo; c) i titoli preferenziali valutabili nei concorsi pubblici; d) la conoscenza di lingue estere, che sarà accertata secondo le modalità stabilire dall’Autorità Comunale; e) l’aver stipulato, in forma e in misura adeguata, un contratto assicurativo contro gli infortuni con clausole di particolare favore per i terzi trasportati. In caso di parità di titoli, l’assegnazione dell’autorizzazione viene fatta tenendo conto dalla residenza nel comune di Lomello, successivamente della data della domanda o di altri elementi utili allo scopo. Art. 17 DECISIONI IN MERITO ALLA GRADUATORIA; La graduatoria formulata dalla Commissione è trasmessa alla Giunta Comunale, cui è rimessa ogni definitiva decisione in merito. Art. 18 DOCUMENTI DA PRESENTARE; Il richiedente, una volta dichiarato assegnatario dell’autorizzazione, deve presentare, entro sessanta giorni dalla notifica del provvedimento di assegnazione, la documentazione riguardante il possesso dei requisiti previsti dall’art. 12. Dovrà esibire altresì i seguenti documenti: a) patente di guida e relativo certificato di abilitazione professionale; b) autorizzazione prevista dall’art. 86 del T.U.L.P.S. 18 giugno 1931, n°773, o certificato di iscrizione di cui all’art. 121 del T.U.L.P.S., quando trattasi di noleggiatore proprietario di un solo veicolo che conduce personalmente; c) certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato per l’attività dei trasporti o certificato di iscrizione all’Albo della Imprese Artigiane ai sensi della legge 443 del 5 agosto 1985; d) certificato di iscrizione presso la cancelleria del Tribunale qualora trattasi di società; e) certificato di idoneità psicofisica per l’esercizio dell’attività di autonoleggio con conducente. Successivamente alla produzione dei documenti suddetti verranno rilasciati il nulla osta per intestazione autoveicolo e la relativa autorizzazione “provvisoria”, così come previsto e richiesto dalla Motorizzazione. Art. 19 INIZIO DEL SERVIZIO; E’ fatto obbligo al titolare di autorizzazione, sotto pena di decadenza, di provvedere al ritiro dell’autorizzazione e di iniziare il noleggio non oltre i tre mesi dalla notifica in via amministrativa della comunicazione dell’ottenuto rilascio, salvo proroga di altri tre mesi da concedersi dal Sindaco per comprovate esigenze. La consegna dell’autorizzazione “definitiva” dell’interessato resta tuttavia subordinata: a) alla prova della proprietà dell’autoveicolo idoneo all’espletamento del servizio N.C.C. ovvero sotto forma di leasing ; b) alla dimostrazione di aver contratto assicurazione in forma e misura adeguata ai rischi derivanti da responsabilità civili per le cose e per le persone trasportate o investite. L’autorizzazione comunale deve essere restituita al cessare, per qualunque causa, dell’attività, fatti salvi i casi di cui agli articoli successivi. Art. 20 DURATA E VALIDITA’ DELL’AUTORIZZAZIONE; L’autorizzazione comunale di esercizio è rilasciata senza limitazioni di tempo e dovrà essere vidimata annualmente. La domanda di vidimazione dovrà contenere la dichiarazione del possesso dei requisiti di cui agli art. 14 e 18 ed essere presentata non oltre il 15 dicembre di ogni anno, corredata dall’autorizzazione. All’atto della presentazione della domanda il titolare dovrà esibire la carta di circolazione, il foglio complementare ed il certificato di assicurazione. Art. 21 TRASFERIBILITA’ DELLE AUTORIZZAZIONI; L’autorizzazione per l’esercizio del servizio di N.C.C. è trasferita, su richiesta del titolare, a persona dalla stesso designata, purché iscritta nel ruolo di cui all’art. 6 della legge 21/19992 ed in possesso dei requisiti prescritti,quando il titolare stesso si trovi in una delle seguenti condizioni: a) sia titolare di autorizzazione da cinque anni; b) abbia raggiunto il sessantesimo anno di età; c) sia divenuto permanentemente inabile o inidoneo al servizio per malattia, infortunio o per ritiro definitivo della patente di guida. In caso di morte del titolare l’autorizzazione può essere trasferita ad uno degli eredi appartenenti al nucleo familiare del titolare qualora in possesso dei requisiti prescritti, oppure può essere trasferita , entro il termine massimo di due anni, dietro autorizzazione del Sindaco, ad altri, designati dagli eredi, purché iscritti nel ruolo in cui all’art. 6 della legge 21/1992 ed in possesso dei requisiti prescritti. Al titolare che abbia trasferito l’autorizzazione non può essere attribuita altra per concorso pubblico e non può esserne trasferita altra se non dopo cinque anni dal trasferimento della prima. Art. 22 ESERCIZIO DELL’ATTIVITA’; Il titolare dell’autorizzazione è tenuto alla scrupolosa osservanza delle norme legislative, dei contratti collettivi, degli accordi sindacali che disciplinano lo stato giuridico, il trattamento economico, l’orario di lavoro, l’igiene e la sicurezza del lavoro, la prevenzione degli infortuni ed il trattamento previdenziale della categoria dei lavoratori addetti alla conduzione di autoveicoli in servizio di noleggio. Art. 23 SOSTITUZIONE ALLA GUIDA; I titolari di autorizzazione per l’esercizio del servizio possono essere sostituiti temporaneamente alla guida da persone iscritte nel ruolo di cui all’art. 6 della legge 21/1992 e in possesso dei requisiti prescritti: a) per motivi di salute, inabilità temporanea, gravidanza e puerperio; b) per chiamata alle armi; c) per un periodo di ferie non superiore a trenta giorni all’anno; d) per sospensione o ritiro temporaneo della patente di guida; e) nel caso di incarichi a tempo pieno sindacali o pubblici elettivi. Gli eredi minori del titolare di autorizzazione per l’esercizio di autonoleggio possono farsi sostituire alla guida da persone iscritte nel ruolo di cui all’art. 6 della legge 21/1999 ed in possesso dei requisiti prescritti, fino al raggiungimento della maggiore età. Il rapporto di lavoro con il sostituto alla guida è regolato con contratto di lavoro a tempo determinato secondo la disciplina della legge 18 aprile 1962, n°230. A tal fine l’assunzione del sostituto alla guida è equiparata a quella effettuata per sostituire lavoratori assenti per i quali sussista il diritto alla conservazione del posto, di cui alla lettera b) del secondo comma dell’art. 1 della citata legge n°230 del 1962. Tale contratto deve essere stipulato sulla base del contratto collettivo nazionale di lavoratori di categorie similari. Il rapporto con il sostituto alla guida può essere regolato anche in base ad un contratto di gestione per un termine non superiore ai sei mesi. I titolari dell’autorizzazione per l’esercizio di N.C.C. possono avvalersi, nello svolgimento del servizio, della collaborazione di familiari, sempre che iscritti nel ruolo di cui all’art. 6 della legge 21/1992, conformemente a quanto previsto dall’art. 230/bis del codice civile. Art. 24 RESPONSABILITA’ DEL TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE; Ogni responsabilità per eventuali danni a chiunque e comunque derivanti, sia direttamente che indirettamente, in dipendenza o connessione al rilascio ed all’esercizio dell’autorizzazione, fa carico esclusivamente ed interamente al titolare della stessa, rimanendo esclusa sempre ed in ogni caso la responsabilità dell’Amministrazione Comunale che l’ha concessa. Art. 25 SOSTITUZIONE DEGLI AUTOVEICOLI; Non sono consentite sostituzioni di autoveicoli senza autorizzazione comunale. Art. 26 INTERRUZIONE DEL SERVIZIO E DIRITTO AL PAGAMENTO; Qualora, per avaria dell’autoveicolo o per altri casi di forza maggiore, la corsa debba essere sospesa, i passeggeri hanno diritto di abbandonarlo pagando solo l’importo corrispondente al percorso segnato dal contachilometri o la quota proporzionale a quella contenuta. Quando il passeggero abbandona per qualsiasi ragione ed anche temporaneamente il veicolo prima di giungere a destinazione, è tenuto a versare anticipatamente al conducente la somma per l’intero percorso. Art. 27 COMPORTAMENTO IN SERVIZIO; I conducenti degli autoveicoli da noleggiare, nell’espletamento del servizio debbono comportarsi con correttezza, civismo, senso di responsabilità e comunque tenere sempre un atteggiamento decoroso. In particolare essi hanno l’obbligo di : a) conservare costantemente nell’autoveicolo tutti i documenti inerenti l’attività dell’esercizio ed esibirli ad ogni richiesta degli agenti incaricati della sorveglianza; b) segnalare tempestivamente al competente Ufficio Comunale il cambiamento di residenza o della sede legale; c) rispettare le tariffe ad assolvere gli altri obblighi inerenti le tariffe stesse di cui all’art. 9 del presente; d) curare che il contachilometri funzioni regolarmente; e) compiere i servizi che siano richiesti dagli agenti della forza pubblica, nell’interesse dell’ordine e della sicurezza dei cittadini; f) visitare diligentemente, al termine di ogni corsa, l’interno dell’autoveicolo e, nel caso si reperisca un oggetto dimenticato dall’utente, depositare l’oggetto stesso all’Ufficio Economato, al più presto, per agevolarne la restituzione al proprietario. Ai conducenti degli autoveicoli da noleggiare è fatto divieto: a1) procurarsi il noleggio con stabilità e continuità nell’ambito di un Comune diverso da quello che ha rilasciato l’autorizzazione di esercizio; b1) esercitare servizi ad itinerari fissi con orari prestabiliti, anche se sugli itinerari stessi non esistono autoservizi di linea regolarmente concessi o provvisoriamente autorizzati; c1) far salire sull’autoveicolo persone estranee a quelle che l’hanno noleggiato, anche durante i periodi di sosta; d1) negare il trasporto per il numero di persone compreso nel limite dei posti risultante dalla carta di circolazione; e1) portare animali propri nell’autoveicoli; f1) deviare, di loro iniziativa, dal cammino più breve per recarsi nel luogo richiesto; g1) chiedere, per qualsiasi titolo, una somma maggiore di quella fissata dalla tabella, salvi i diritti verso le persone che avessero cagionato danni all’autoveicolo; h1) fermare l’autoveicolo, interrompere il servizio, salvo su richiesta dei passeggeri o in casi di accertata forza maggiore o di evidente veicolo. Art. 28 OBBLIGHI DEI TITOLARI DI AUTORIZZAZIONE PER IL SERVIZIO DI NOLEGGIO CON CONDUCENTE; I veicoli adibiti al servizio possono circolare e sostare liberamente secondo quanto stabilito dal Regolamento Comunale. Il prelevamento dell’utente ovvero l’inizio del servizio sono effettuati con partenza dal territorio del Comune che ha rilasciato l’autorizzazione per qualunque destinazione, previo assenso del conducente per le destinazioni oltre il limite comunale o comprensoriale, fatto salvo quanto disposto dall’art. 4 comma 5 legge 21/1992. Nel servizio di noleggio con conducente, esercito a mezzo di autovetture, è vietata la sosta in posteggio di stazionamento su luogo pubblico nei comuni ove sia esercito il servizio di taxi. E’ tuttavia consentito l’uso delle corsie preferenziali e delle altre facilitazioni alla circolazione previste per i taxi ed altri servizi pubblici . Il comune, ferme restando le attribuzioni delle autorità competenti in materia di circolazione negli ambiti portuali, aeroportuali e ferroviari, ed in accordo con le organizzazioni sindacali di categoria dei comparti del trasporto di persone, può, nei suddetti ambiti, derogare a quanto previsto dal comma 3 del presente articolo, purché la sosta avvenga in aree diverse da quelle destinate al servizio di taxi e comunque da esse chiaramente distinte, delimitate e individuate come rimessa. Art. 29 TRASPORTO PORTATORI DI HANDICAP; I servizi di N.C.C. sono accessibili a tutti i soggetti portatori di handicap. Il conducente del mezzo ha l’obbligo di prestare tutta l’assistenza necessaria per la salita e la discesa dei soggetti portatori di handicap e di eventuali mezzi necessari alla loro mobilità. La prestazione del servizio di N.C.C. è obbligatoria nei limiti previsti dalla legge. Il trasporto delle carrozzine e di altri supporti necessari alla mobilità del portatore di handicap è gratuita. Art. 30 MANUTENZIONE DEI VEICOLI; I veicoli dovranno in ogni loro parte, sia interna che esterna, essere mantenuti in stato di costante pulizia e decoro. E’ vietata ogni forma di pubblicità di qualsiasi natura nell’interno ed all’esterno del veicolo, senza la preventiva autorizzazione del Sindaco. Art. 31 DECADENZA DELL’AUTORIZZAZIONE; L’autorizzazione comunale di servizio viene a decadere: a) per mancato inizio del servizio entro i tre mesi della notifica dell’accoglimento della domanda ( sei mesi in caso di proroga ); b) per sospensione dell’attività per un periodo superiore a sei mesi; ogni sospensione volontaria dell’attività deve essere comunicata entro due giorni al competente ufficio comunale; c) per esplicita dichiarazione del titolare di rinunciare all’autorizzazione; d) per fallimento del titolare. Art. 32 REVOCA E SOSPENSIONE DELL’AUTORIZZAZIONE; L’autorizzazione comunale di esercizio viene revocata: a) quando venga a mancare nel titolare qualcuno dei requisiti prescritti per l’esercizio; b) per la violazione delle norme che vietano il cumulo, in capo ad una stessa persona, della licenza per il servizio taxi con l’autorizzazione per il servizio da noleggio; c) se l’attività viene esercitata da altri che non sia il titolare, salvo quanto disposto nell’art. 23; d) quando l’autoveicolo non risulti mantenuto nelle condizioni corrispondenti agli obblighi fissati per l’esercizio stesso, nonostante i richiami e le diffide; e) in caso di recidiva per mancato rispetto delle tariffe, per abusiva regolazione del contachilometri, per manomissione dell’apparecchio qualora ricorra la responsabilità del titolare; f) quando quest’ultimo od i suoi dipendenti abbiano prestato la loro opera per favorire il contrabbando o comunque l’evasione delle leggi tributarie e sanitarie; g) quando consti che il conducente non sia più in possesso della prescritta patente di guida e comunque sia stato disposto dall’autorità competente il ritiro di tale patente; h) quando il titolare venga sottoposto alla diffida ed alla sorveglianza da parte dell’Autorità di P.S. oppure venga assoggettato alle misure di prevenzione previste dalle norme di legge sulla lotta alla delinquenza mafiosa; i) quando sia stato condannato con sentenza passata in giudicato, per delitti non colposi a pena restrittiva della libertà personale superiore ai due anni; j) quando sia dimostrato abitualmente negligente nell’adempimento del servizio, disordinato nella persona e recidivo nella violazione del presente Regolamento; k) quando il titolare abbia intrapreso altra attività lavorativa, non subordinata, che pregiudichi il regolare svolgimento del servizio; l) quando nel periodo di due anni sia stato punito per due volte per aver adibito il veicolo a servizi diversi da quelli per i quali è stata rilasciata l’autorizzazione; m) per qualsiasi altra irregolarità ritenuta incompatibile per l’esercizio del servizio. L’autorizzazione può essere sospesa per un periodo massimo di 20 giorni, quando il titolare, per due volte, qualunque sia il periodo di tempo, sia stato punito in base al seguente regolamento per infrazioni per le quali è prevista la revoca dell’autorizzazione stessa. Le suddette sanzioni si applicano anche per le infrazioni commesse dai conducenti, alle dipendenze dei titolari, quando essi derivano da mancata o deficiente sorveglianza di questi ultimi. Il provvedimento di revoca, decadenza o sospensione dell’autorizzazione comunale di esercizio viene adottato nei casi dei precedenti articoli dal Responsabile del Servizio Commercio sentita la commissione di cui all’art. 4 del presente Regolamento. Il Responsabile del Servizio di cui sopra, nel caso di urgenza, ha la facoltà di applicare la sospensione provvisoria con effetto immediato per un periodo non superiore a 15 giorni. Art. 33 PROCEDURA PER L’ATTUAZIONE DEI PROVVEDIMENTI DI SOSPENSIONE, DECADENZA O REVOCA DELL’AUTORIZZAZIONE; I provvedimenti di sospensione, decadenza e revoca previsti dal seguente Regolamento saranno adottati previa contestazione con avviso di notifica all’interessato, delle circostanze di fatto o di diritto che danno luogo al provvedimento e contestuale assegnazione del termine di trenta giorni per far pervenire scritti o memorie difensivi o per regolarizzare la posizione. Art. 34 ADDETTI ALLA VIGILANZA; La vigilanza sul rispetto delle norme contenute nel presente Regolamento è demandata alla polizia municipale ed agli ufficiali ed agenti di polizia di cui all’articolo 13 della legge 24 novembre 1981 n°689. Art. 35 ENTRATA IN VIGORE DEL REGOLAMENTO; Il presente Regolamento entra in vigore ad esclusività della deliberazione di approvazione. Il presente potrà essere sostituito, integrato o modificato anche in seguito alla pubblicazione da parte della Regione Lombardia di regolamento tipo. Art. 36 MODIFICHE AL PRESENTE REGOLAMENTO; Le deliberazioni riguardanti modifiche al presente Regolamento dovranno essere adottate dal Consiglio Comunale. Art. 37 SANZIONI; Fatte salve le disposizioni concernenti la sospensione, la revoca e la decadenza della autorizzazione comunale di esercizio, tutte le infrazioni al presente Regolamento che non trovino la loro sanzione nel Codice della Strada, ove il fatto non costituisca reato o non sia soggetto a più grave e specifica sanzione, sono punite nel seguente modo: a) con le sanzioni amministrative pecuniarie di cui al successivo all’art. 38 del presente Regolamento; b) con le sanzioni amministrative di tipo accessorio della sospensione, della revoca o della decadenza dell’autorizzazione, di cui ai precedenti artt. 31 e 32 del presente Regolamento. Art. 38 SANZIONI AMMINISTRATIVE PECUNARIE; Per la violazione al presente Regolamento in cui non trovino applicazione le norme di cui all’artt. 31 e 32, si applica ai sensi del combinato disposto degli artt. 10 e 113 della legge 24 novembre 1981 n°689 e di quanto previsto dall’art. 7/bis Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n°267 ad oggetto “Testo Unico delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali “, la sanzione amministrativa pecuniaria da € 25,00 ad € 500,00, come previsto dal vigente Regolamento Comunale in materia di applicazione di sanzioni amministrative. In particolare, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria per le seguenti violazioni: a) violazione dell’obbligo di acquisizione della corsa presso la rimessa prevista; b) mancanza dell’autorizzazione; c) mancanza dell’autorizzazione a bordo; d) mancato rispetto delle norme sulla riconoscibilità delle autovetture; e) mancanza a bordo del certificato di iscrizione al ruolo; f) mancato rispetto della norma che impone la vidimazione annuale dell’autorizzazione; g) mancata comunicazione della sospensione del servizio; h) violazione degli obblighi di comportamento del conducente durante il servizio; i) violazione dei divieti del conducente durante il servizio; j) mancato rispetto dei divieti degli utenti durante il servizio; k) mancata esposizione all’interno dell’autovettura della documentazione relativa agli obblighi ed ai divieti del conducente; l) violazione degli obblighi relativo al trasporto per i portatori di handicap; m) mancato esposizione sulla porta di accesso del veicolo del simbolo di accessibilità per i portatori di handicap; n) mancata esposizione all’interno della vettura del numero di telefono dell’ufficio comunale a cui indirizzare i reclami. La sanzione amministrativa pecuniaria è applicata con le modalità e nei termini di cui al Regolamento comunale in materia di applicazione di sanzione amministrative. ALLEGATO 1: MODALITA’ E RIFERIMENTI PER LE ISTANZE E PER LA TRATTAZIONE DEI PROCEDIMENTI 1) Le licenze, le autorizzazioni e gli altri atti di consenso comunque denominati e previsti da questo Regolamento, se non diversamente disposto, sono rilasciati a domanda. 2) Alle domande ed alle disposizioni, attestazioni e prospettazioni nelle stesse contenute si applicano le norme di cui alla legge 4 gennaio 1968 n°15 come integrate e modificate per effetto della legge 15 maggio 1997 n°127, del decreto del presidente della Repubblica 20 ottobre 1998 n°403, e della legge 16 giugno 1998 n°191; nonché le norme di cui alla legge 7 agosto 1990 n°241 come integrate e modificate per effetto della sopra menzionata legge n°127/1997, della legge 24 dicembre 1993 n°537 e del decreto del presidente della repubblica 26 aprile 1992 n°300, e le altre tempo per tempo vigenti in materia di semplificazione dei procedimenti e accelerazione dell’azione amministrativa. 3) I dirigenti, responsabili del controllo e la vigilanza e/o delegati ai sevizi dei trasporti, determinano la modulistica per la redazione delle domande. Questa deve prevedere, per ogni tipo di domanda, un formulario declaratorio attinente il possesso dei requisiti di legge e le altre informazioni strettamente necessarie alle valutazioni tecnico-discrezionali e, per coloro i quali intendono avvalersi, i correlati schemi di dichiarazioni sostitutive della certificazione di cui agli art. 1 e 2 della legge 4 gennaio 1968 n°15, e di dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà di cui all’art. della legge medesima. 4) Le domande devono sempre contenere espresso riferimento al fatto che le dichiarazioni e attestazioni sono rese ai sensi degli art. 18, 20 e 21 della legge 7 agosto 1990 n°241 e che il dichiarante è consapevole delle sanzioni penali e accessorie di annullamento previste dall’art. 21 della legge medesima in caso di dichiarazione mendaci o false attestazioni. Le dichiarazioni sostitutive della certificazione e le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà devono sempre contenere espresso riferimento al fatto che sono rese ai sensi degli art. 1, 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968 n°15 e che il dichiarante è consapevole delle sanzioni penale e accessorie di decadenza dai benefici previste dall’art. 26 della legge medesima in caso di dichiarazioni mendaci. 5) Le dichiarazioni sostitutive della certificazione e sostitutive dell’atto di notorietà possono essere altresì contenute nella domanda. Questa, in tal caso, riproduce integralmente il formulario e deve contenere espresso riferimento al fatto che le dichiarazioni sono rese ai sensi degli art. 1, 2 e 4 della legge 4 gennaio 1968 n°15 in tutti i casi consentiti dalla legge; ai sensi degli art. 18, 20 e 21 della legge 7 agosto 1990 n°241 negli altri casi, e che il dichiarante è consapevole delle sanzioni penali e accessorie di decadenza dai benefici e di annullamento previste, rispettivamente dall’art. 26 della legge n°15/1968 e dall’art 21 della legge n°241/1990 in caso di dichiarazioni mendaci o false attestazioni. 6) L’uso della modulistica o la conformazione delle istanze alla modulistica di cui al comma 3 sono obbligatori. Le istanze non conformi o irregolari per altra causa non sono procedute e ne è data notizia al richiedente entro 10 giorni dal ricevimento, indicando la causa; in tal caso il termine di procedimento decorre dal ricevimento dell’istanza regolare. Si considerano irregolari le domande o dichiarazioni o comunicazioni nei quali l’oggetto non sia espresso o sia espresso in modo indeterminato, ovvero che non contengono gli espressi riferimenti al regime in cui sono rese le dichiarazioni a norma dei commi 4 e 5, ovvero che non contengono gli espressi riferimenti alla consapevolezza delle sanzioni applicabili in caso di mendacio a norma dei commi 4 e 5, ovvero che siano sottoscritte o trasmesse in difformità da quanto previsto nel comma 7 o che per altro motivo non siano validamente sottoscritte, ovvero che non rechino gli estremi idonei ad effettuare le acquisizioni ed i controlli documentali presso i terzi. 7) Le domande non necessitano di autenticazione della sottoscrizione, incluso ove contengono dichiarazioni sostitutive della certificazione e dell’atto di notorietà di cui se la sottoscrizione è fatta in presenza del responsabile del procedimento o delegato o di altro personale abilitato. Le dichiarazioni sostitutive della certificazione e dell’atto di notorietà contestuali alle domande non necessitano di autenticazione della sottoscrizione se la sottoscrizione è fatta in presenza del responsabile del procedimento o delegato o di altro personale abilitato, o se la dichiarazione è sottoscritta ed inviata, anche successivamente a completamento dell’istanza, unitamente a copia fotostatica di documento di riconoscimento perché la dichiarazione sia espressamente collegata alla domanda. Alle integrazione e completamenti, se non diversamente indicato in modo espresso, si considera esteso il regime declamatorio della domanda o della dichiarazione che viene integrata. 8) I servizi competenti curano a norma di legge le acquisizioni documentali dalle pubbliche amministrazioni; effettuano le estrazioni dei dati di provenienza certa dai documenti in possesso del richiedente o da questi forniti; effettuano i controlli obbligatori e in particolare quelli previsti dalla legge 31 maggio 1965 n°575 e modificazioni”Disposizioni contro la mafia” e possono sempre richiedere integrazioni di dichiarazioni, documenti e rettifiche senza interruzioni dei termini di procedimento. 9) Il responsabile del procedimento o delegato può una sola volta, impregiudicato quanto stabilito al comma 6, interrompere i termini del procedimento per la richiesta di elementi integrativi o di giudizio che non siano in procedimento o in possesso dell’amministrazione; in tal caso i termini riprendano a decorrere dal ricevimento degli elementi integrativi. 10) I dirigenti di cui agli art. 7 e 8 determinano le modalità per l’effettuazione dell’attività di controllo, tenuto conto delle risorse. Essi possono inoltre determinare tariffe per il recupero delle spese di acquisizione da terzi della documentazione, qualora a fornire tale documentazione non provveda spontaneamente la parte. Essi possono altresì, anche mediante conferenze di servizi, stabilire modalità ed accordi con la direzione della MCTC competente e con altre pubbliche amministrazioni, affinché reciproche comunicazioni o atti procedimentali determinati tengano luogo di certificazioni ai fini dell’accelerazione dei procedimenti. 11) Le dichiarazioni e attestazioni mendaci e le false prospettazioni, nonché le false autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà comportano, salve le ordinarie sanzioni, il rigetto dell’istanza senza facoltà di conformazione ove il procedimento non sia concluso, ovvero, secondo i casi, l’annullamento del silenzio-assenzo illegittimamente formato e/o la decadenza dell’atto di consenso, e in ogni caso la trasmissione degli atti al magistrato per il procedimento ex art. 483 e/o art. 496 del codice penale. (1.1 MB)