Omaggio a Caterina Assandra





Caterina Assandra Caterina Assandra


data
06 May 2007

luogo
Oratorio di S. Rocco

descrizione dell'evento

Ore 16,00

Caterina ASSANDRA: una monaca compositrice a Lomello

Conferenza a cura del Centro Studi Storico Musicali "A. Vivaldi" di Mortara.

Ore 21,00

Ensemble Nuove Armonie - Omaggio a Caterina Assandra

CATERINA ASSANDRA

La prima notizia storica che ci è pervenuta di Caterina Assandra è contenuta in un testo del 1606 che riguarda la dedica rivolta a Lei di un volume di musica strumentale da parte di Filippo Lomazzo “ Libraro e Stampatore ”. Dalla lettura della dedica si comprende che Caterina Assandra in quel periodo è stata indirizzata dal padre allo studio delle lettere e della musica; in questo periodo, pertanto Caterina Assandra non ha ancora intrapreso la vita consacrata.

Da questa prima indicazione cronologica si potrebbe dedurre che la Sua data di nascita non può essere antecedente al 1588. Nel 1609 venne pubblicata la raccolta di Mottetti a due e tre voci di Caterina Assandra e, presumibilmente, nel medesimo anno passò alla vita consacrata.

In quel periodo Assandra doveva trovarsi ancora a Pavia, ma già consapevole di dover entrare nel Convento di S. Agata a Lomello, presumibilmente nel medesimo mese di maggio del 1609. Dopo il 1609, anno della pubblicazione dell’opera II, abbiamo ancora una sola citazione cronologica relativa ad un’altra opera di Assandra, il “ Salve Regina” a otto voci in due cori contenuto nell’opera “ Integra Psalmodia Vespertina…” di Benedetto Re del 1611 conservata presso l’Archivio del Duomo di Piacenza.

Da questa data non si hanno più notizie documentate di Assandra. Molto presumibilmente restò nel Convento di S. Agata a Lomello fino alla morte dedicandosi alla composizione ed all’insegnamento della musica alle consorelle. Nella dedica al Vescovo Biglia infatti scriveva” Piaccia al Signore di darmi lena, et ingegno tale ch’io possa con progresso di tempo, mostrare altrui col mezo di più gravi studi, quanto io debitamente osservo gli eccelsi meriti di VS. Illustriss.” Purtroppo, oltre alle già citate opere, non sono note attualmente altre composizioni di Assandra.

Caterina Assandra morì presumibilmente dopo il 1611 anche se non è citata nel Liber Defunctorum della Parrocchia. La documentazione anagrafica interna del Convento è purtroppo andata dispersa dopo la chiusura del Convento avvenuta nel 1796 ed il trasferimento delle suore a Pavia presso la Curia Vescovile.