A. Corini

Angelo Corini

Fondatore del Gerontocomio Lomellino.

Angelo Corini nacque a Lomello il 24 novembre 1833.

Conseguì la laurea in giurisprudenza "in ambe leggi" (diritto civile ed ecclesiastico) il l°.12.1854.

Libero pensatore, persona bizzarra, proprietario del Castello, in cui abitava con la servitù; appassionato cacciatore, possedeva due cani alani; pranzava una sola volta al giorno, ma abbondantemente, chiamava i sette gradini del loggiato, che attualmente portano agli uffici del Comune, "i sette peccati capitali".

Il 1 luglio 1877 pronunciava il suo discorso sulla tassa del macinato. Motivi addotti dall'avvocato per dimostrare l'iniquità del tributo:

in sintesi:

1) viene pagata da tutti coloro che consumano i cereali, quindi da tutti i cittadini;

2) lo stato incassa poco meno dei due terzi del gettito fiscale; il rimanente va in ispese per la riscossione;

3) il povero concorre nel pagamento in molto maggiore quantità del ricco, che più si ciba di carni;

4) il mugnaio, responsabile della tassa verso la finanza, si rivale sul grano che macina, trattenendo qualche cosa in più del bisogno, sempre a danno del consu matore.

Angelo Corini morì in Lomello il 25 febbraio 1923, alla età di 89 anni.

Con suo testamento olografo in data 3.6.1920 e seguenti, pubblicato dal notaio Carlo Curti di Lomello in data l°.3.1923, lasciava i propri beni (terreni e castello con adiacenze) costituendo un legato per la fondazione del Gerontocomio Lomel lino. L'atto veniva approvato con R.D. 2.1.1930, n. 44, con il quale l'Opera Pia "Gerontocomio Lomellino", con sede in Lomello, veniva eretto in Ente morale con amministrazione autonoma, e ne era approvato lo statuto organico con alcune modifiche.

Il ricovero entrava in funzione nel 1932 nella sola ala nord del Castello e doveva accogliere "i vecchi onesti poveri del Paese".

Prima della morte si fece costruire il sepolcro nel Cimitero di Lomello e vi pose il grande cippo funerario, che ancora oggi possiamo vedere.

L'epigrafe, in caratteri maiuscoli romani, dice:

SEPULCHRUM HOC

POSUIT IPSE SIBI

ANGELUS CORINIUS IURISCONSULTUS

NEMINI UNQUAM OBNOXIUS NEMINEM ODIVIT

PATRIAM LIBERTATEM ET IUSTITIAM DILEXIT

PROPTEREA

NULLA A POTENTIBUS HONORIFICENTIA FLAGITATUS

PLACIDE QUIESCERE FIDET

NATUS DIR XXIV NOVEMBRIS ANNO MDCCCXXXIII

Traduzione:

Questo sepolcro - pose a se stesso (letteralmente: egli stesso a sé).

Angelo Corini giureconsulto - a nessuno mai sottomesso nessuno odiò - amò la Patria la Libertà e la Giustizia - perciò - con nessuna onorificenza dai potenti sollecitato - ha fiducia di riposare in pace.

Nato il giorno 24 novembre dell'anno 1833 - Morì il giorno 25 di febbraio dell'anno 1923.