O. Volpi

Ottavio Volpi

Si è già accennato alla sua figura di sacerdote e filantropo.

Ottavio Volpi svolse la sua missione in Lomello e morì nel nostro paese l'11 set tembre 1824 all'età di 75 anni.

Con suo testamento del 29 giugno 1824, aperto e pubblicato il 16 settembre dello stesso anno, lasciava al nostro Comune la rendita annua di L. 3111 e 89 centesimi, da convertirsi, in primo luogo, in sussidi alle spose povere, affinché acquisiscano una dote, nel mantenimento di giovani agli studi, e nel soccorso ai poveri, particolarmente a vedove, orfani ed infermi; in ultimo ad opere in favore del pubblico bene, sempre però, dopo aver soccorso i poveri.

In seguito, su ricorso del Sindaco di Lomello, il re Carlo Felice, con regie lettere patenti date a Genova il 3 dicembre 1824, approvava il legato ed il rispettivo regolamento.

Una lapide, che si trova ora sul pianerottolo dopo la prima rampa di scale nell'edifico del vecchio Municipio, ricorda, in caratteri maiuscoli romani ed in latino epigrafico, il sacerdote e le sue disposizioni a favore dei poveri del Paese.