1400

Gian Galeazzo Visconti, duca di Milano e conte di Vertus in Francia, avendo molti nemici e pensando, giustamente, di fortificare tutte le terre del suo dominio, manda Federico Braccioforte e Michele Ansaldo ad esplorare lo stato delle fortezze e dei Castelli, sulla relazione dei quali l'ingegnere Giacomolo Albranelli fortificava nel 1381 il borgo e la rocca di Lomello. Pochi anni fa, sopra la porta del castello, fu scoperto un dipinto sul fondo di una nicchia murata, nella quale si vede un drago, divorante un saraceno, con le lettere in oro di stile gotico G.G. ed una sbiadita lettera V.; iniziali di Giangaleazzo Visconti.

Nel castello restaurato e fortificato, lo stesso Giangaleazzo riceve nel 1391, con grandi onori, i duchi di Borgogna e di Touraine, ambasciatori di Francia. In questa occasione si ha notizia che furono inviati da Voghera a Lomello ben cento letti per dare alloggio ai personaggi ed al loro seguito.

Nel 1401 il ducato di Milano era infestato dalla peste. Pare che Lomello fosse, per qualche tempo esente dal contagio, tanto è vero che Giangaleazzo, con decreto dato a Belgioioso il 17.12.1401, ordinava che quivi fosse trasportato il tribunale superiore di Pavia, dove invece infieriva la pestilenza.

Alla morte dei potente signore di Milano, il 3.9.1402, il suo dominio si sfascia in breve tempo per opera dei suoi condottieri, tra cui è nostra conoscenza Facino Cane. Lomello è da lui saccheggiato, senza che il duca di Milano Giovanni Maria ed il conte di Pavia potessero o volessero opporvisi.

I poveri abitanti di Lomello, esasperati dalla inettitudine di Filippo Maria Visconti, si riunivano il 18 agosto 1407 nella chiesa di S. Maria Maggiore ed in essa, il podestà, i consoli, i consiglieri del Comune, deliberavano concordemente di offrire la signoria di Lomello al marchese Teodoro del Monferrato. Signoria che si rivelò più o meno nominale, in quanto, nel 1408, Facino Cane, senza che il marchese del Monferrato potesse opporglisi seriamente, si era impossessato di tutta la Lomellina, eccetto Vigevano. Morto Facino Cane nel 1412, Filippo Maria Visconti dà in feudo Lomello al condottiero pavese Castellino Beccaria, che lo aveva aiutato nelle vicende della successione; ma nel 1413 Castellino Beccaria viene ucciso proditoriamente nel castello di Pavia.