Franchi

Nel 774 termina il regno dei Langobardi in Italia. Il loro ultimo re Desiderio entrò in conflitto con Papa Adriano I a causa dei territori appartenenti al "patrimonium Petri". Il Pontefice chiese l'aiuto dei Franchi che scesero in Italia nel settembre 773 col loro re Carlo. Desiderio si chiuse in Pavia, il figlio Adelchis in Verona. Molti duchi passarono dalla parte dei Franchi, altri rimasero neutrali. Nel giugno 774, dopo nove mesi di resistenza, Pavia cedette all'assedio, vinta dalla fame e dalla pestilenza.

Desiderio fu portato prigioniero in Francia, mentre Adelchis riuscì a rifugiarsi a Costantinopoli, presso l'imperatore romano d'oriente. L'Italia viene occupata dai Franchi, eccetto alcuni territori in mano all'impero romano d'oriente; ai duchi vengono sostituiti i conti e nelle zone ai confini i marchesi. Nel Natale dell'anno 800 d.C. Carlo viene coronato da Papa Leone III in Roma col titolo di Sacro Romano Imperatore. Viene nominato re d'Italia suo figlio Pipino. Il titolo d'imperatore del sacro romano impero sarà poi trasmesso agli eredi di Carlo Magno e successivamente passerà agli imperatori tedeschi.

Si ha conoscenza di un importante avvenimento, che riguarda Lomello nel periodo che va dalla metà degli anni 800 al primo quarto degli anni 1000, riportato dallo storico lomellino, sac. Carlo Calvi, che, sulla testimonianza di storici autorevoli, riferisce della tumulazione in Lomello del marchese d'Ivrea e Conte di Lecco, uno dei quattro reggenti d'Italia, detto Auscario, o Atone, o Ottone insieme alla moglie contessa Falenda o Ferlinda. Dell'esistenza di questi altolocati personaggi si ha conferma nel 975 a causa di doni fatti al vescovo di Bergamo, e in un plàcito del 1001, in cui trovasi citato un: "Unfredo", vassallo della contessa Ferlinda ("Ferlindae comitissae").